Mottarone: ex consigliere denunciò l'uso dei forchettoni nel 2015
https://www.cdt.ch/news/mottarone-ex-co ... 015-318308
Im Dezember 2015 verfasste er eine an die Staatsanwaltschaft von Turin gerichtete Beschwerde, in der er die Aussagen zweier Mitarbeiter der Mottarone-Seilbahn anprangerte, nämlich dass in manchen Fällen die Notbremse der Seilbahn außer Betrieb gewesen sei , mit Gabeln „steckengeblieben“. Der Verfasser der Beschwerde ist – wie es in der Provinzausgabe von „La Stampa“ heißt – Alfredo Macrì Del Giudice, damals Minderheitsrat der Gemeinde Stresa.Nel dicembre del 2015 scrisse un esposto, indirizzato alla Procura di Torino, denunciando quanto gli era stato riferito da due persone che lavoravano alla funivia del Mottarone, e cioè che in alcune occasioni il freno di emergenza della cabina sarebbe stato mantenuto non funzionante, «bloccato» con i forchettoni. L'autore dell'esposto - come si legge nell'edizione provinciale de «La Stampa» - è Alfredo Macrì Del Giudice, a quei tempi consigliere di minoranza del comune di Stresa.
https://www.tag24.it/644059-strage-dell ... mottarone/
Dies scheinen die von den Parteien nach Bekanntgabe des Abschlusses der Ermittlungen veröffentlichten Unterlagen in der Prozessakte zu besagen, die zusätzlich zu dem Unternehmen, das an der Verwaltung der beschädigten Anlage beteiligt war, und dem Unternehmen, das an der Verwaltung der beschädigten Anlage beteiligt war, sechs Personen vor Gericht gestellt haben das war für die Instandhaltung verantwortlich. Zur Beurteilung der Situation würde es eine Beschwerde geben, die bereits 2015 die Sicherheitsprobleme der Seilbahn hervorgehoben hätte und insbesondere die „Gabeln“ zum Blockieren der Notbremsen genutzt hätte, die die Passagiere nach dem Unfall hätten retten können Zugseil reißt.È quello che sembrano dire le carte del fascicolo processuale rilasciate dalle parti dopo l’avviso della chiusura delle indagini, che hanno rinviato a giudizio sei persone, oltre alla società coinvolta nella gestione dell’impianto incidentato e a quella che si occupava della sua manutenzione. A pesare sulla situazione ci sarebbe un esposto che, già nel lontano 2015, avrebbe messo in luce i problemi di sicurezza della funivia, facendo particolare leva sull’utilizzo dei “forchettoni” a bloccare i freni di emergenza, quelli che avrebbero potuto salvare i passeggeri dopo la rottura della fune traente.